I fumetti della Marvel Comics

Parlare della Marvel Comics la casa produttrice di fumetti di super eroi americana può essere una impresa titanica per via della miriade di avvenimenti che sono successi in questa casa editrice.
Molti la conoscono come la casa che ha creato personaggi come l’Uomo Ragno (Spider-Man in originale), Iron Man, Thor, Hulk, i Fantastici Quattro, Capitan America, gli X-Men,  i Vendicatori (Avengers in originale) e Devil (o Daredevil in originale) e volendo potremmo aggiungere pure il Punitore (Punisher in originale) Ghost Rider, Elektra e Blade (se qualcuno li ricorda).

Da quando esistono i fumetti Marvel?

Se si considera che appunto la casa esiste dal 1939 si può pensare che i personaggi dei fumetti Marvel siano centinaia ma invece sono migliaia, ne esistono di tutti i tipi sempre legati al mondo dei super eroi. Come dicevo prima questa casa esiste dal 1939, i suoi primi personaggi sono Sub-Mariner, un ibrido anfibio con una forza sovrumana, la Torcia Umana (personaggio sul quale verrà poi ricalcato il suo omonimo nei Fantastici 4) e Capitan America (in originale Captain America), si nonostante Capitan America sia conosciuto al grosso pubblico per i film del 2011 e 2014 la sua creazione risale al 1939 da parte di Joe Simon e Jack Kirby.

A chi devono il successo i fumetti Marvel?

La Marvel e i suoi personaggi di fumetti devono molto (se non tutto) a come minimo 2 o tre persone che sono Stan Lee, Jack Kirby e Steve Ditko che a partire dal 1961 e 1962 diedero nuova vita al genere super eroistico (creato nel 1938 dalla DC Comics con la nascita di Superman). Stan Lee creò i Fantastici Quattro per i testi e Jack Kirby per i disegni, in seguito questa coppia diede vita a personaggi come i Vendicatori, gli X-Men, ThorHulk, riportarono in vita Capitan America (caduto in un limbo editoriale negli anni 50) e appunto diedero nuova vita la genere dei super eroi. Senza di loro si può tranquillamente dire che il mondo del fumetto americano non sarebbe lo stesso. Steve Ditko invece creò per i disegni il personaggio che diventerà il portabandiera dei fumetti Marvel, l’Uomo Ragno e naturalmente Stan Lee per i testi.

Agli inizi non era una grande casa editrice, la Marvel faceva fumetti, di fantascienza, horror, western, romantici, ma è appunto dopo il 1961 che questa casa divenne la più famosa produttrice di super eroi americana. Stan Lee creò quello che da allora venne chiamato il genere dei “super eroi con super problemi”, ovvero dei super eroi che avevano problemi delle persona più o meno comuni. L’Uomo Ragno doveva lavorare per provvedere al sostentamento della sua vecchia zia e suo, Devil era un super eroe cieco (ma con gli altri sensi iper sviluppati) e si sentiva frenato da questa sua condizione nei rapporti sentimentali, i Fantastici Quattro doverono trovare un lavoro perché andati in bancarotta, Hulk era un caso alla Jeckyll  e Mister Hyde, Thor nella sua identità civile era uno zoppo, Iron Man aveva problemi cardiaci. Insomma quando mai si era vista una cosa simile nei fumetti dei super eroi? Superman, Batman e gli altri eroi della DC Comics non si erano mai trovati in situazioni del genere ed è proprio per questo che le storie  della Marvel Comics ebbero subito un grande successo, i lettori si potevano in un certo senso identificare coi personaggi di cui leggevano le avventure.
In Italia bisognerà attendere sino al 1970 perché i  fumetti Marvel  prendano parte al panorama dei fumetti esistenti in edicola.

 

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